AI TALKS 2026 - 20/04Â
LUNEDI 20 aPRILE
🇮🇹 Evento in italiano / Event in Italian 🇮🇹
🇮🇹 Evento in italiano / Event in Italian 🇮🇹
AI Talks nasce dalla volontà di AI2S di compiere divulgazione scientifica per informare e far scoprire al pubblico generale cosa sia esattamente l’intelligenza artificiale (AI), portando esempi concreti di alcune delle sue molteplici applicazioni e superare degli stereotipi presenti tra i non addetti ai lavori.
L'evento si compone di due conferenze informali all' Hangar Teatri, Via Luigi Pecenco, 10 Trieste.
I relatori sono persone che lavorano o fanno ricerca nel mondo dell'AI.
Le serate sono organizzate in modo che tutti coloro i quali abbiano seguìto integralmente il ciclo di incontri possano andare incontro ad un percorso il più delineato possibile nell’immenso e ramificato campo dell’AI.
La partecipazione all’evento avverrà a titolo gratuito.
Per partecipare è richiesta l'iscrizione a questo form.
Per informazioni, contattaci su info@ai2s.it.
Data đź“…
Lunedi 20 aprile; ore 20:30
Luogo📍
Hangar Teatri, TriesteÂ
Form di iscrizione📍
https://forms.gle/fQ3ZbChxnrYt6K9f8
Alessandro Fabris
Da un grande potere derivano grandi responsabilitĂ : essere azienda (e persone) ai tempi dell'intelligenza artificiale
Fabio Candussio
Il cambiamento contemporaneo non deve più essere interpretato come un evento isolato o una transizione passeggera, bensì come uno stato di metamorfosi perenne che fonde passato e futuro in un equilibrio costantemente instabile. In questo scenario, dominato dalla promessa dell'intelligenza artificiale e dall'evoluzione dell'Industry 4.0, la rapidità della trasformazione è diventata esponenziale, segnando un distacco netto con la storia passata. Se la prima rivoluzione industriale concesse a quattro generazioni il tempo di metabolizzare le novità , oggi il ritmo è talmente serrato — con cicli di innovazione che si rinnovano ogni cinque anni — da rendere quasi impossibile per le aziende e le università mantenere il passo. La velocità fulminea con cui strumenti come ChatGPT hanno scalato il mercato evidenzia un paradosso: l'accesso illimitato alle informazioni non coincide necessariamente con il possesso degli strumenti culturali necessari per navigarle. Di fronte a questi nuovi "superpoteri" tecnologici, emerge dunque un'urgenza etica e strategica: non si tratta più di rincorrere ogni singola innovazione, ma di assumersi la responsabilità di trasformare la complessità e l'incertezza in creatività e valore reale per la società . Pensi che questo stato di "metamorfosi continua" sia sostenibile a lungo termine per i lavoratori, o rischiamo un cortocircuito collettivo?
Fabio Candussio è Amministratore Delegato e socio fondatore di Novalia, società di consulenza che offre servizi innovativi per il miglioramento dei modelli organizzativi e gestionali lungo la catena del valore. E’ l’attuale direttore scientifico dell’area Supply Chain e Operations presso CUOA Business School, di cui è Faculty Member dal 2008, anno in cui ha iniziato anche a insegnare Sistemi Informativi Aziendali agli studenti di Ingegneria Gestionale dell’Università di Udine. Dopo 15 anni di docenza nell’ateneo friulano, da febbraio 2025 è professore a contratto all’Università La Sapienza di Roma, dove guida il Laboratorio di Ingegneria Gestionale della Laurea Magistrale.algoritmi sono giusti? In contesti come lavoro e welfare, distinguere tra giustizia sociale e fairness tecnica è essenziale: la tecnologia non è neutrale e trattare tutti allo stesso modo non basta. Vediamo, con casi concreti, come la discriminazione emerge da dati storici, correlazioni e obiettivi mal posti, e discutiamo i limiti delle soluzioni puramente tecniche. Equità algoritmica non è un bollino, ma un processo critico per interrogare sistemi, dati e finalità .
Francesco Giacomarra
Internet è morto, Turing pure e anche io non mi sento troppo bene
Francesco Giacomarra
L’intelligenza artificiale, in tutte le sue forme, sta conquistando la nostra quotidianità : dalle pubblicità alle serie televisive, fino ai bot nei social. La teoria di Internet morto, secondo cui presto gran parte dei contenuti del web potrebbe non avere più origine umana, sembra sempre meno assurda, mentre artisti e creativi iniziano a manifestare contro l’uso sempre più diffuso di questi strumenti. Ma cos’è che ci spaventa davvero? Ci inquieta di più quando le macchine ci assomigliano troppo o quando non ci assomigliano affatto? Per esplorare questi quesiti, questo talk utilizza proprio gli strumenti dell’internet: meme, storie virali, teorie del complotto e tante, tante bufale verranno presentati non solo come esempi, ma anche come lente attraverso cui osservare il nostro rapporto con l’AI. Tra cose assurde e criticità reali, proveremo a fare chiarezza, per scoprire che forse il problema non è (solo) l’intelligenza artificiale. Forse siamo noi.
Francesco Giacomarra si è dottorato in Applied Data Science and Artificial Intelligence presso l'Università di Trieste ed è attualmente ricercatore presso la stessa università . La sua ricerca è prevalentemente incentrata sullo sviluppo di tecniche per migliorare l'affidabilità e la versatilità dei modelli generativi. Appassionato di divulgazione scientifica, ha partecipato a varie iniziative in collaborazione con l'immaginario scientifico ed è stato vincitore dell'edizione 2023 del contest FameLab
Per qualsiasi ulteriore dubbio o domanda relativa all'evento, puoi contattarci a: events@ai2s.it